lunedì 29 aprile 2019
giovedì 7 febbraio 2019
Solidarietà al liceo Copernico di Bologna
Esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro sostegno ai colleghi del liceo Copernico di Bologna per gli attacchi provenienti da alcuni rappresentanti politici (Borgonzoni, Bignami) seguiti all'iniziativa di dedicare alcune ore di lezione della prima settimana di febbraio "a informare i nostri studenti e a fornire loro gli strumenti per leggere in modo autonomo e consapevole i fatti ai quali ogni giorno assistono", in relazione alle sciagurate politiche sull'immigrazione dei governi degli ultimi anni e come riflessione in particolare sugli eventi di questi giorni.
Vogliamo ribadire che la scuola, come comunità educante, la cui finalità prioritaria è la formazione di una coscienza critica, ha il dovere di confrontarsi con la realtà, leggerla, interpretarla e prendere posizione rispetto ad essa, con gli strumenti che abbiamo a disposizione, nel pieno esercizio della libertà di insegnamento riconosciuta e garantita dall'art. 33 della Costituzione.
Affermiamo che la presa di posizione degli onorevoli Bergonzoni e Bignami, lungi dal rappresentare una forma di tutela dell'imparzialità, è una palese violazione della stessa libertà di insegnamento, all'interno di un avviato progetto di restaurazione autoritaria della scuola italiana, e contiene il pericolo di una deriva della funzione del docente, ridotto a mero burocrate e esecutore di ordini.
Anche in considerazione di quanto è accaduto al liceo Imbriani di Pomigliano d'Arco, dove il preside, con la minaccia del 5 in condotta, ha vietato agli studenti di esprimere il proprio dissenso nei confronti del vicepremier Luigi Di Maio, auspichiamo che l’iniziativa di prendere la parola su questi temi, lanciata una settimana fa dal liceo Amaldi e raccolta da numerose scuole non solo a Roma e provincia, sia solo l’inizio di una riflessione più profonda non solo sui diritti umani ma anche contro ogni forma di repressione nei confronti della libera espressione di docenti e studenti
I Firmatari
Vogliamo ribadire che la scuola, come comunità educante, la cui finalità prioritaria è la formazione di una coscienza critica, ha il dovere di confrontarsi con la realtà, leggerla, interpretarla e prendere posizione rispetto ad essa, con gli strumenti che abbiamo a disposizione, nel pieno esercizio della libertà di insegnamento riconosciuta e garantita dall'art. 33 della Costituzione.
Affermiamo che la presa di posizione degli onorevoli Bergonzoni e Bignami, lungi dal rappresentare una forma di tutela dell'imparzialità, è una palese violazione della stessa libertà di insegnamento, all'interno di un avviato progetto di restaurazione autoritaria della scuola italiana, e contiene il pericolo di una deriva della funzione del docente, ridotto a mero burocrate e esecutore di ordini.
Anche in considerazione di quanto è accaduto al liceo Imbriani di Pomigliano d'Arco, dove il preside, con la minaccia del 5 in condotta, ha vietato agli studenti di esprimere il proprio dissenso nei confronti del vicepremier Luigi Di Maio, auspichiamo che l’iniziativa di prendere la parola su questi temi, lanciata una settimana fa dal liceo Amaldi e raccolta da numerose scuole non solo a Roma e provincia, sia solo l’inizio di una riflessione più profonda non solo sui diritti umani ma anche contro ogni forma di repressione nei confronti della libera espressione di docenti e studenti
I Firmatari
mercoledì 30 gennaio 2019
Si ampliano le adesioni all’appello che
abbiamo lanciato nei giorni scorsi per rompere il silenzio rispetto alla
drammatica violazione dei diritti delle persone migranti nel nostro Paese.
I/le docenti firmatari, solo nel liceo
“E.Amaldi”, sono oltre cento e a questi si sono aggiunti i rappresentanti
degli/le studenti.
Sono inoltre moltissimi i colleghi e le colleghe di altre scuole che ci
stanno contattando per aderire all’iniziativa. L’intero collegio docenti
dell’Istituto Isabella D’este di Tivoli e del Liceo Orazio; il dipartimento di
Filosofia del liceo Righi, molti insegnanti del Buonarroti di Frascati, del
Liceo Benedetto da Norcia, del Liceo Tullio Levi Civita, dell’IC Luca Ghini,
del Liceo Morgagni, del Liceo Socrate e di innumerevoli altre scuole romane e
di altre città italiane, nonché l'amministrazione del
Comune di Latina, hanno sottoscritto l’appello e nei prossimi giorni
lavoreranno nelle loro scuole per costruire momenti di consapevolezza e
confronto all’interno delle classi.
Nel pomeriggio del 29 gennaio diversi docenti
firmatari dell’appello ed alcun@ studenti del liceo “E.Amaldi”, fra cui i
rappresentanti d’Istituto, si sono incontrati per confrontarsi
sull’organizzazione della mattinata di oggi. In classe abbiamo condiviso
documenti, articoli, testi legislativi, video, immagini, parole antiche e
moderne, costruendo un momento di didattica orizzontale e plurale e
coinvolgendo direttamente gli studenti nel dibattito. La nostra idea di Scuola
è quella di un laboratorio del sapere che non può esimersi dal riflettere sul
presente, ma che allo stesso tempo ha il dovere di promuovere una cultura non
gerarchica delle differenze, capace di garantire a tutt@ i diritti
fondamentali, di rompere ogni binarismo concettuale (“noi” e “loro”), tenendo
perciò alta la guardia contro derive autoritarie e xenofobe.
La volontà degli/lle studenti stessi di comprendere
i fenomeni che li circondano, la risonanza mediatica ottenuta e le innumerevoli
adesioni di colleghi/e, sindacati e associazioni ci danno coraggio per
continuare.
I/le docenti firmatari dell’appello
ribadiscono i motivi della campagna e rilanciano la mobilitazione, che
non si fermerà oggi. Per tutta la settimana si continueranno a realizzare
iniziative simili in altre scuole e si proporranno nuovi momenti di formazione,
condivisione e confronto, anche cittadini.
Aderiscono
Roma e Lazio
Liceo Amaldi
Liceo Isabella D’Este, Tivoli
Liceo Orazio
IS Buonarroti, Frascati
gruppi di docenti di
IC Luca Ghini
LS Tullio Levi Civita
LC Benedetto da Norcia
Liceo Morgagni
Liceo Gullace Talotta
Liceo Lombardo Radice
LC Cicerone, Frascati
Liceo Socrate
IC Rugantino
IC via Casale del Finocchio
IC Sandro Onofri
Liceo Peano
IC Simonetta Salacone
I C. V. Merope
Liceo Angelo Frammartino, Monterotondo
IC Sandro Onofri (6 docenti)
Liceo Francesco d'Assisi
Istituto Tecnico Economico di Via Due Giugno a
Fonte Nuova
Liceo Europeo Convitto Nazionale
Istituto De Sanctis
SM Cecco Angiolieri
IC Via Casale del Finocchio
ITIS Vallauri di Velletri
LS Bruno Touschek, Grottaferrata
IC Marina di Cerveteri
Valentina Cannavale
IIS Croce-Aleramo, Roma
Liceo Rousseau
IC Carlo Levi
IC Pierluigi – Palestrina
IC via Boccea 590
IC Giuseppe Bagnera
IC Cambellotti, Rocca Priora
IIS Via Roma di Guidonia
IC Garibaldi di Guidonia
L. S. Spallanzani di Tivoli
I.S. Arangio Ruiz
IIS Via Roma 298, Guidonia
Liceo Righi, Dipartimento di Filosofia e
Storia
Liceo Kant
IC via delle Carine
Comune di Latina
Mimmo Lucano
Fuori Roma
gruppi di docenti di
Liceo V. Emanuele – Garibaldi, Napoli
ITST Fermi, Francavilla Fontana, BR
IIS Moreschi, Milano
SM Ferrari, Parma
ITAS B. Chimirri, Catanzaro
IS Carducci Volta Pacinotti, Piombino, Livorno
Liceo "Leonardo da Vinci",
Casalecchio di Reno,-Bologna
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